Natale Roma 2010, dopo la guerriglia urbana chi ripagherà i commercianti danneggiati?

di Gianni Puglisi 2

Negozi aperti a Roma, un capitolo che martedì 14 definire nero sarebbe utilizzare un eufemismo.
Le ripercussioni per l’andamento della giornata politica, infatti, è cosa ormai nota a tutto il Paese come abbiano portato scompiglio lungo le vie del centro storico e  non solo.
Adesso, però, il dato che ci porta a scrivere alcune righe è ancora più pesante e, a nostro avviso, giustifica il discuterne: proprio il delegato per il Centro Storico, Dino Gasperini, ha reso noto che nei prossimi giorni incontrerà le numerose associazioni di categoria a Roma per fare il punto su quanto avvenuto la giornata di martedì. Quando molti negozi hanno dovuto per forza restare chiusi dalla mattina alla sera, onde evitare che prevedibili atti di vandalismo a seguito dell’esito delle votazioni alla Camera portassero maggiori conseguenze di quelle che, purtroppo, hanno lo stesso portato.

Le cifre della guerriglia urbana a Roma parlano chiaro: migliaia e migliaia di euro andati in fumo in poche ore. Vetrine e serrande distrutte, ma, oltretutto, anche la beffa: chi se l’è cavata, nel senso che il proprio esercizio commerciale non è stato toccato dallo tsunami della protesta, ha dovuto comunque, per forza, rinunciare al guadagno. Chi ha rischiato, invece, oltre a vivere una gionata dentro il negozio con elmetto e scudo come al MedioEvo, ha comunque perso l’80 per cento (dati diramati da Confcommercio Roma) degli incassi giornalieri. Atro che febbre da shopping natalizio. Un altro giorno così e saranno davvero dolori.

Roba che perfino il sindaco Gianni Alemanno, ad un certo punto, è dovuto andarsi a are un bel giretto in centro al pomeriggio per constatare con i suoi occhi cosa fosse toccato sopportare ai commercianti. Ieri in Piazza del Popolo, poi, ha voluto fare un primo sostanziale punto della situazione proprio con i diretti interessati

Ora una domanda: se è vero che ‘chi rompe paga ed i cocci sono suoi’,  a quanta ed a quale moltitudine addebitare il conto di quello che è accaduto?

Photo Credit|Virgilio.it

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