Caldo a Roma, tutti in brache di tela con Armani, Scervino e Corneliani

Uomo Roma, ecco che tornano, ammesso che se ne siano mai andati, i mitici bermuda. Soprattutto in una città come la nostra, che nonostante l’ottimo clima tutto l’anno, in estate porta comunque ad autentici bagni di sudore (!), la necessità di mettersi in pantalocnini corti resta impellente. Ermanno Scervino, Giorgio Armani ed Enrico Coveri, da questo punto di vista rappresentano senz’altro un’ottima soluzione al problema.

Serate a Roma, Tramonti e Muffati per pochi intimi

Serate a Roma, mettete una cena all’Appio Tuscolano da Tramonti e Muffati in via Santa Maria Ausiliatrice. Vi informiamo subito subito che dovete per forza prenotare per tempo, visto e considerato che qui di gente ne passa tanta e la fila, almeno quando si tratta di mangiare a Roma, per noi sarebbe da evitare.  Che già si viaggia come treni durante la settimana, figurarsi la sera quando impera la fame.

Dunque, il wine bar è di rango e siccome ci sono pochi tavoli, in modo da stare non certo affogati l’uno gomito a gomito con l’altro, non si accolgono gruppi sopra le cinque persone. Quindi siamo certi che vi state subito facendo l’idea. I fratelli Laura e Marco Berardi non hanno voluto cambiare molto, in quetsi anni. Formula che vince si lascia così: terrina di caci’ e ovo, un piatto tipico abruzzese. Poi testaroli della Lunigiana al pesto ligure – qui indicata come eterna specialità della casa – con a fianco i crostoni “come si condiscono a Colonnata”. Il paese famoso per il lardo. Infatti, questo, nella fattispecie, è abbinato a pomodorini, alici rosmarino, ma anche con ricotta di pecora tipica  della campagna romana. Le olive taggiasche completano il già esaustivo quadro. Se poi amate i peperoni, un tantino, ehm, soggettivi, allora vi consigliamo di chiederli ‘alla Salina’, con pangrattato, capperi ed aceto dal mosto cotto.

A Roma Patrizia mette molto Pepe con il suo color blocking

Moda Roma, ah quanto Pepe ci mette la Patrizia nelle sue creazioni. Noi vi diciamo subito che unaq delle novità di quest’estate è senz’altro il color blocking. Ovvero la capacità di abbinare, da par vostro, accostamenti che a prima vista risluterebbero perlomeno obsoleti.