
Fiera di Roma, il Romics incominciato ier e che si conclude il 2 ottobre è l’occasione per fare il punto delle ricadute commerciali nel campo del fumetto. Dalle scuole specializzate fino agli stores dislocati in città. Se siamo giunti all’undicesima edizione e per giunta in uno spazio espositivo così rande come quello nei pressi di Parco Leonardo, una spiegazione deve pur esserci.
Intanto, ci sono i Re di Romics, tra i quali Francesco Artibani, Lorenzo Bartoli e Stefano Caselli. Nomi che ai più, forse, diranno poco ma che ai cultori della materia suoneranno come oracoli da venerare. O quasi. Quindi, nel menu ci saranno vignette sul ring e nell’area Pro gli editori che giudicgeranno i vostri fumetti, individuando, in alcuni casi, interessanti ricadute economiche, oltreché artistiche.