Calvin Klein Roma si mette i boxer con i quattro elementi della natura


Calvin Klein Roma, parlarne partendo dallo splendido punto vendita di 350 metri quadri in Via Borgognona è fin troppo facile. Meglio, invece, ricordare come si propose al pubblico alla fine degli Anni Settanta.

Accadde che come testimonial della campagna pubblicitaria della linea di intimo della ditta fu nientemeno che Brooke Shields, oggi attrice di grande successo. Il problema, però, è che all’epoca delle pubblicità la Shields aveva appena quindici anni ed il suo posare, quindi, creò un vero e proprio caso intorno a lei. Per farvi un’idea guardatevi lo spot. La Shields fu nuovamente protagonista di alcune pubblicità per Calvin Klein nel 1982: ovvero in età maggiore.

Calvin Klein, inoltre, pochi anni dopo decise di puntare sul cantante Mark Marky e sulla top model Kate Moss: un binomio vincente. Lei caratterizzò la sua interpretazione a suon di contestatissime performances.Invece, per la linea uomo prevalsero gli ormai famosi boxer del cantante. Linee eclettiche, senz’altro, come abbiamo già avuto modo di testimoniarvi anche nei post precedenti.

Fu nel 1995 che divamparono sul serio le polemiche attorno al modo di lanciare i messaggi da parte del brand Usa. Fu in occasione della campagna pubblicitaria del profumo Obsession di Calvin Klein, in cui la Moss appariva seminuda. A causa del contenuto dello spot furono insinuate persino accuse di pedofilia ed il dipartimento di giustizia, su ordine del presidente Clinton, decise di avviare una inchiesta in merito che portò al ritiro della campagna dopo appena tre settimane.

Venendo ai nostri giorni, anzi a poche ore fa, non si può trascurare la notizia della creazione di una linea intimo uomo davvero esclusiva dedicata ai quattro elementi della natura, che a loro volta divengono simbolo ed origine di vita per ognuno di noi.

Morellato Roma, per sognare gioielli è sempre l’ora giusta

Morellato, nel corso dei decenni, è stato uno di quei brands che ha compiuto il salto di qualità, passando dalla semplice produzione di cinturini per orologi da polso ai gioielli uomo e donna. Come del resto testimoniato nello spot d’apertura e che riguarda la collezione gioielli autunno-inverno 2010/2011.
Niente male per chi, come il signor Giulio, nel secolo scorso, al termine della prima Guerra Mondiale, a Bologna aprì una bottega di riparazione orologi assieme al fratello. Più tardi, i due, tornati nella terra natale in Veneto, si dedicarono alla produzione di cinturini. Nulla, tuttavia, lasciava presagire che da lì in avanti, fiutando l’aria in tempo utile, sarebbero riusciti nell’intento di trasformare un semplice laboratorio nel marchio conosciuto in tutto il mondo. Questo soltanto grazie ad innovazione e senso del visonario.

Orologi donna, braccialetti da polso: tutto questo rientra a pieno titolo nella produzione del marchio coniato dal signor Giulio, come del resto vi abbiamo già parlato anche parecchie altre volte.

Dagli anni Novanta ad oggi, poi, la guida dell’azienda patavina Morellato è passata nelle mani della famiglia Carraro. In questo salto temporale è aumentatat la considerazione verso qualità, classe e design. Nove anni più tardi, il gioiello entra a fare da protagonista con il claim “Morellato gioielli da vivere”, spingendo il marchio verso quella nicchia che è il mercato del lusso. Dentro, dunque, corno,acciaio ed ebano in nome di una raffinatezza, non opulenza, da inseguire sempre e comunque. Un concept che negli ultimi due anhni ha portato Morellato ad aprire in India, negli States e perfino a Mosca.

Roma eventi 2010, Ritorno al futuro festeggia 25 anni al cinema

Domani ricorrerà il venticinquesimo anniversario dell’uscita nelle sale  del classico Ritorno al futuro, comedy-fantascientifica di Robert Zemeckis ricca di effetti speciali che giocava magistralmente con i paradossi temporali, omaggiando al contempo i mitici anni ’50 di Happy Days e American Graffiti, lanciando l’allora ventiquattrenne Michael J. Fox.

Tanto per rinfrescarci la memoria, il giovane Marty McFly ( Michael J Fox) si trova catapulato dal 1985 al 1955 grazie ad una Delorean trasformata dall’eccentrico e geniale Doc (Christopher Lloyd) in una macchina del tempo. Al suo arrivo Marty incontrerà il padre ancora studente, rischierà di far innamorare sua madre e dovrà cercare il Doc dell’epoca per convincerlo a replicare le condizioni che l”hanno trasportato nel passato per riuscire a tornare a casa sano e salvo.

Alcune sale italiane per la ricorrenza riserveranno un’unica proiezione proprio domani sera, una sola occasione per rivedere il classico di Zemeckis su grande schermo e in versione digitale con audio e video rimasterizzati in occasione dell’uscita in Blu-ray della trilogia. Dopo il salto troverete l’elenco delle sale di Roma e dintorni che aderiscono all’iniziativa.

Roberto Cavalli Roma, la Canalis non cambia l’abito neppure a casa di Armani

 Roberto Cavalli continua ad avere gioco facile anche e soprattutto sulle bellezze di casa nostra: da Ilary Blasi ad Elisabetta Canalis. Mica noccioline.

Già, poiché proprio nelle scorse settimane tanto la bella Iena di Italia Uno quanto l’ex Velina, ora inseparabile metà di George Clooney, nelle loro ultime apparizioni in pubblico non hanno potuto fare a meno di sfoggiare alcune delle sue prioncipali creazioni. Miss Vodafone, da par suo, nell’ultima puntata di Verissimo condotto da Silvia Toffanin, ha messo in mostra un look total glamour, mentre la Canalis si è ammantata di nero dalla testa ai piedi. Firmata Cavalli, obviosly. Peccato che, però, stava presenziando, con lo stesso Clooney, alla sfilata di Giorgio Armani (!). Un colpo basso, certo, visto che quando si va ospiti nella maison di uno stilista il galateo imporrebbe di vestirsi, anche a forza, con uno dei suoi capi. Disattenzione o provocazione? Forse la Elisa nazionale è rimasta abbagliata dalle attenzioni riservatele al backstage della sua recente campagna Cavalli, come testimoniato in questo video? Beh, se nell’occasione Armani piange, si fa per dire, Cavalli gongola.Come non dovrebbe, del resto? Agli inizi di ottobre ha pure festeggiato i suoi 40 anni di carriera, spegnendo le candeline a Parigi, all’Ecole Nationale des Beaux-Arts. Il tutto in compagnia di così tante belle donne da far rabbrividire i Casanova di mezzo pianeta. Da Kylie Minogue a Naomi Campbell, passando per Eva Herzigova, Afef ed Eva Riccobono. Fino a Maria Grazia Cucinotta.

Tommy Hilfiger Roma, nella capanna dello zio Tom è proprio tutto cool

 Tommy Hilfiger Roma: senz’altro nella capanna dello zio Tom tutto fa rima con tendenza ma anche sobrietà. Non inganni l’altisonanza dello slang americano, per ogni profilo il concept è rispettato. Men, Woman e Junior hanno le loro identità inviolate. Nessuna modifica stressante. Un esempio? Prendete la linea Jacket, categoria Children e sezione Girls: a parte la ‘H’ di Hilfiger che troneggia nel taglio medio alto del capo, non troverete molti elementi di ‘rottura’. Le linee, così come del resto anche per la collezione man, avvolgono, claro, ma con discrezione. Conferendo, perlomeno inn quest’ultima categoria, anche una certa dose di maturità, senza tuttavia intaccare la freschezza tipica dello young-style.

Che è poi il tema portante in grado di segnare, da sempre, la vita di questo sregolato cinquantanovenne newyorkese di origini irlandesi. Un cammino, il suo, fatto di intuizioni, genialità ma anche di alcune, non molte ad onor del vero, cadute di stile (il colmo, per uno che di stile ci campa). Come quando si azzuffò, ubriaco fradicio, nientemeno che con Axl Roses (leader degli storici Guns’n’Roses), reo, quest’ultimo,  di aver versato suo malgrado dei drinks addosso a Dee Ocleppo, compagna dello stilista. Il fatto avvenne anni addietro: Hilfiger, che in una delle foto della galleria indossa proprio la maglietta della Rock band,  fu spintonato e “sedato” dalle guardie del corpo del cantante, il quale, da par suo, non batté ciglio ed anzi dedicò il pezzo You’re Crazy al “suo” amico litigioso.

Roma eventi 2010: il 2 novembre Dario Argento presenta Giallo in DVD

Buone notizie per i fan del maestro del thriller Dario Argento, in questi giorni sono circolate voci riguardanti un possibile blocco della distribuzione in DVD dell’ultimo film di Argento Giallo a seguito di una causa intentata dall’attore Adrien Brody contro i produttori del film per mancata retribuzione di alcune spettanze.

La Dall’Angelo Pictures che cura la distibuzione italiana del DVD di Argento ha comunicato che un eventuale blocco e più in generale il contenzioso riguarderebbe solo il mercato americano, quindi la presentazione di Giallo prevista a Roma il prossimo 2 novembre presso la libreria Feltrinelli di Via Appia Nuova avrà luogo come previsto e per l’occasione interverrà lo stesso Dario Argento.

Ristorante birreria Albrecht: birra e cucina tirolese a due passi da Fontana di Trevi

Se volete gustare sapori un pò diversi dal consueto, magari provenienti dalla tradizione culinaria del Centro-Europa, nel cuore di Roma a pochi passi da Fontana di Trevi e Palazzo Bernini, trovate il ristorante e birreria Albrecht specializzato in cucina svizzera, austriaca e tedesca, con deliziose incursioni nella tradizione tirolese con ricette e sapori tipici, il tutto innaffiato naturalmente dalla migliore birra italiana e d’importazione.

Menù a base di carne di capriolo e polenta, piatti a base di patate arricchite da svariate salse, il tradizionale goulash cucinato all’ungherese servito con carne a bocconcini e naturalmente dolci tipici come l’immancabile Sacher Torte e lo strudel.

Osteria Koda: cucina mediterranea e tradizione romana nel cuore della Capitale

Se amate il pesce cucinato con tutti i crismi della tradizione mediterranea, ma non sapete rinunciare ai sapori forti e all’intensità della cucina tradizionale romana, nel cuore di Roma a due passi da Porta Pia trovate l’Osteria Koda dove verrete accolti in un ambiente elegante dai due chef e proprietari del locale Flavio e Pietro e dove  potrete ritrovare sapori dimenticati e scoprirne di nuovi e intensi, grazie alla cura e al mix di tradizione e creatività che contraddistingue il menù di questo locale.

Prodotti di stagione, materie prime ricercate e di qualità, pasta e dolci fatti in casa, tutto è mirato a creare un menù familiare e al contempo ricco di creative scoperte tutte da esplorare. Il locale è suddiviso in due parti, una sala principale da 80 coperti e due salette piu piccole ideali per romantiche cenette a due o pranzi di lavoro da consumarsi in assoluta riservatezza e tranquillità.

Ermanno Scervino Roma, quando il classico si fonde con l’urbano

Ermanno Scervino, ovvero come incrociare il taglio sartoriale classico con lo stile ‘urban’. Per noi che viviamo a Roma, chiaro, questo resta senz’altro uno dei primi criteri di selezione quando decidiamo di allargare i cordoni della nostra borsa.

Ecco, il brand fondato a Firenze nel 1997 dallo stilista Ermanno Daelli e dall’imprenditore Toni Scervino punta molto su questa alchimia. Facendo centro. Nel dettaglio, le collezioni pret-a-porter denominate, appunto, Ermanno Scervino, si contraddistinguono proprio per questo binomio classico-città e si dividono, a loro volta, nel segmento uomo e donna.

Poi abbiamo la linea junior, che strizza l’occhio a bambini e preadolescenti. Quindi la Scervino Street, sorta nel 2005 e più di rottura, poiché imperniata sulle tendenze del momento. Ma non solo.

Nel menu, infatti, troviamo anche l’underwear ed il beachwear. Si tratta della linea di biancheria intima e lingerie, lanciata con la collezione AI 08/09, seguita poi con la PE 2009 dalla linea Beachwear. Infine, spazio anche per gli occhiali da sole con la collezione di montature da sole e da vista Ermanno Scervino Eyewear, varata a sua volta nel 2008.

Space Invaders a Roma, la street art dove spari alla faccina sui muri della città

Space Invaders, ve lo ricordate? Chi ha più di di trent’anni certo che sì: schermo nero e la vostra navicella che, dal basso, spara a più non posso contro orde di alieni invasori tutti belli allineati e che scendono verso di voi ogni secondo che trascorre. L’unica salvezza sta nel muretto di protezione dietro al quale dovete rifuggiarvi per non farvi beccare. Provate a giocarci qui per un istante e, d’incanto, tornerete bambini.

Beh, per farla breve lo sapete che, da quest’estate, sulle facciate di molti palazzi a Roma sono comparsi proprio loro? Sì, ragazzi: le faccine (ora colorate, ma all’epoca del videogame era tutto in bianco e nero) degli invasori stanno scendendo sempre più verso terra. Non è uno scherzo, ma assoluta verità.

Geox Roma, la scarpa non dà ‘sòle’ ma le fa respirare

Geox, dalla prima suola in gomma alla ricerca della massima traspirabilità.

Per gli amanti della scarpa comoda e per coloro che odiano piedi maleodoranti, la notizia sembra di quelle buone: dopo quattro anni di ricerca, infatti, la Geox presenta il nuovo brevetto Net System, applicato ad una linea di calzature che permettono la fuoriuscita del suodre prodotto durante l’attività fisica. Il Net, in questo caso, rappresenta il concetto di ‘suola in rete’. Il che, tuttavia, non ha nulla a che vedere con internet, ma, più semplicemente, la suola è accoppiata ad una membrana impermeabile e capace, perciò, di garantire una supertraspirazione.

Eccolo, dunque, l’uovo di colombo fuoriuscito dalla casa del signor Mario Polegato. Quello che un giorno aveva i piedi così sudati, che per farli respirare fu costretto a bucarsi le suole di gomma con un coltello. Già, perché le cose andarono davvero così. Manco fosse la fiaba di Cappuccetto Rosso.

Nel corso di un viaggio a Reno, in Nevada, per promuovere i vini di famiglia a una conferenza del settore, Mario Moretti Polegato decide di fare una passeggiata. Solo che camminò talmente tanto da surriscaldarsi i piedi. Bucò la suola, poi tornò a casa e provò a tramutare l’emergenza in business. Con il successo seguente. Nato quindi negli anni Novanta, adesso il gruppo Geox opera nel settore della calzatura e in quello dell’abbigliamento, porta avanti la propria missione di innovazione, in particolare orientata ad individuare soluzioni tecnologiche in grado di garantire traspirabilità e impermeabilità.

Roma concerti 2010: il 21 ottobre Noa all’Auditorium Parco della musica

Il mese di ottobre offre ancora un live davvero imperdibile nella Capitale, il prossimo 21 ottobre l’Auditorium Parco della Musica ospiterà un concerto della cantante Noa, l’ammaliante voce dell’artista di origini israeliane ha da sempre cercato armonia e pace tra i popoli attraverso l’utilizzo della musica come linguaggio universale capace di superare barriere linguistiche e culturali.

La cantante nata a Tel Aviv si trasferisce a soli due anni con la famiglia in quel di New York dove il padre è docente universitario, poi a diciassette anni il ritorno alla terra d’origine dove riprenderà contatto con le sue radici e incontrerà l’uomo che sposerà e da cui avrà tre figli.

Ascoltare Noa dal vivo equivale ad un’esperienza unica e indimenticabile, la voce di questa artista e le molteplici influenze etniche nelle sue esecuzioni conquistano al primo ascolto, per chi non ha mai avuto l’occasione di ascoltare un live di questa cantante diventerebbe una prima volta da ricordare, per chi invece conosce i mille talenti e le sfumature della voce di Noa l’ennesima piacevole conferma.

Lindo & Pinto: finalmente a Roma la lavanderia a domicilio

Oggi vi proponiamo una lavanderia, tintoria e stireria davvero particolare, non tanto per la qualità e la professionalità che proverete con mano, ma per la peculiarità del ritiro dei capi da lavare direttamente a domicilio con riconsegna entro 6 giorni dal ritiro e naturalmente l’opzione di un eventuale servizio espresso urgente.

Lindo & Pinto offre prezzi competitivi, lavaggio ad acqua e a secco, nessuna limitazione per le caratteristiche dei capi, che siano di grandi dimensioni come piumoni, tende, tappeti, particolarmente ostici come abiti da lavoro o delicati come abiti da sera e maglieria pregiata.

Ristorante Pizzeria Insomnia: al Portuense un locale a misura di cliente

Oggi per i locali della Capitale vi segnaliamo il ristorante e pizzeria Insomnia, un locale confortevole e concepito a misura di cliente dove si può gustare la cucina mediterranea nelle sue molteplici sfaccettature che pescano dalla modernità di una cucina al passo coi tempi e da una tradizione che è alla base di ogni piatto e che racconta di sapori e profumi legati alla tradizione culinaria della Città eterna.

Per quanto riguarda i piatti serviti il ristorante  mette a disposizione della clientela le migliori carni nazionali, pesce sempre fresco e pane e  dolci artigianali senza dimenticare una ricca carta dei vini, il locale di circa 70 mq è suddiviso in quattro sale ed è l’ideale per organizzare eventi come rinfreschi.