Roma, centro storico: via auto blu ed immondizia

Roma Centro storico: fuori auto blu ed immondizia; dentro biciclette e più isole pedonali. Sarà che il Natale è alle porte e bisogna in qualche modo rassicurare commercianti e clienti, sarà che a giorni verranno approntati addobbi ed illuminazione per abbellire le strade e, soprattutto, stimolare all’acquisto. Sta di fatto che proprio in queste ore il Campidoglio (nel sito del quale potrete leggere proprio il dettaglio di questo piano per la città) ha presentato una specie di decalogo della Roma, Centro storico in testa, che verrà. Entro il 2013, infatti, il sindaco Gianni Alemanno lascia intendere come né auto blu né camion della spazzatura dovranno intasare la zona che nella capitale si chiama ormai da tempo tridente. Dunque, oltre al sistema di raccolta differenziata, ne verrà studiato anche un altro di conferimento pneumatico per convogliare i rifiuti in sotterranea. Con quasi un decennio di ritardo, ci si permetta di aggiungere, rispetto a molte città europee.

Comunque meglio tardi che mai. Se a questo si aggiunge che “già” nel 2012 (e meno male) il tratto di Via del Corso che va da Piazza del Popolo a Piazza San Silvestro (ma non fino a Piazza Venezia) sarà pedonalizzato…allora c’è speranza di vedere una Roma davvero in grado di coniugare la maestosità della sua storia con la tanto agognata esigenza di rispondere alla modernità che bussa da troppo tempo alle sue porte.

Via Ripetta e, soprattutto, Via Condotti, quindi, seguiranno la stessa sorte di lì a poco. Dunque le storiche boutique dove regna l’alta moda saranno presto destinate a rimanere raggiungibili soltanto a piedi (ed anche qui meno male).

Valentino, Dior, Gucci e Prada: ve lo immaginate arrivarci a piedi, come d’altronde già accade adesso, ma senza l’incubo di voltarsi le spalle per vedere se dietro spunta, d’improvviso, un’automobile? Che shopping! Non sarebbe senz’altro più pratico e rilassante camminare al centro della strada, evitando l’odioso slalom tra le macchine per metà parcheggiate sopra al già inesistente marciapiede?

Natale Roma 2010, il Comune illuminerà le strade del commercio

Natale a Roma 2010, luci ed addobbi come fossimo a Londra o Parigi. Questo il piano della Giunta capitolina che, a seguito della riunione prevista in settimana, sta decidendo su come impostare gli allestimenti in vista delle imminenti festività. Dunque avremo lampioni storici foderati di veline colorate, con tetti di luce azzurre che partiranno da Via del Corso ed arriveranno fino a Via della Vittoria. In sostanza: ogni via del commercio a Roma. Immaginatevi, in tal senso, librerie-caffetterie illuminate come fossimo davvero a Parigi o Praga.

Antica Sartoria Rom

 Gonne ampie e lunghe a grandi fiori stampati, orecchini pendenti, grandi collane etniche. Le donne dagli anni Settanta ad oggi, sono sempre state affascinante dallo stile zingaresco o gipsy. L’Antica Sartoria Rom, che ha sede in via Nomentana 952 ha saputo cogliere e indirizzare questa tendenza. L’idea dell’Antica Sartoria Rom è nata nel 1997 proprio in un campo nomadi alla periferia di Roma, dove alcune donne Rom decidono di far diventare l’attività che erano solite svolgere come autodidatte nell’ambito familiare una piccola impresa: si mettono a confezionare abiti in stile Rom, meglio noto come Gipsy Style ma questa volta non per utilizzarli in famiglia, bensì per venderli.

The Donegal pub: suggestioni d’Irlanda al centro di Roma

Oggi vi vogliamo ptoporre The Donegal Pub & Restaurant un centralissimo locale della Capitale che miscela la tradizione del tipico pub irlandese con tutti gli allestimenti interni del caso, ampia scelta di birre d’importazione chiare e scure su cui troneggia la regina Guinness e un ambiente alla moda dove trascorrere serate tra amici, organizzare feste e godere dell’ottimo menù tipico offerto dal ristorante.

E’ proprio il ristorante la marcia in più che permette a questo locale di avere un surplus di appeal rispetto ad analoghi pub che puntano su birra e snack, il The Donegal oltre a panini farciti si lancia in incursioni culinarie più elaborate come secondi piatti e dolci alcuni di questi che pescano nel gustoso menù di tipicità irlandesi, altri dalla tradizione italiana, senza dimenticare anche la parte del locale adibita a cocktail bar con tanti drink da provare.

Mostra fotografica all’Auditorium

Il Natale 2010 all’Auditorium di Roma si preannuncia già il 3 dicembre con l’inaugurazione di una mostra dedicata alla fotografia e ai bambini che si potrà visitare fino al 9 gennaio 2011. L’esposizione Dove dormono i bambini. Fotografie di James Mollison sarà allestita nel foyer dell’auditorium. E’ curata da Contrasto in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma con la collaborazione di Fabrica e Save the children.

Good Buy Roma: i negozi in aeroporto

 I negozi Good Buy Roma si trovano negli aeroporti di Ciampino e Fiumicino e si riconoscono dal marchio omonimo che gioca sull’equivoco ortografico che allude contemporaneamente ad un saluto (ciao Roma) che al “buon acquisto romano”. Cosa offrono? Un po’ di tutto, soprattutto una grande selezione di profumi, cosmetici, tabacchi, liquori, vini, cioccolato, specialità gastronomiche e idee regalo.

La Sartoria Teatrale Sorelle Ferroni

 Nel lontano 1911 Benedetto Ferroni fondava a Roma la Sartoria Teatrale, che nel corso degli anni si specializzava nella realizzazione di costui teatrali, abiti da sposa e da cerimonia fino a diventare sempre più apprezzata tra gli addetti ai lavori di cinema, teatro e, in seguito, anche della televisione. Col tempo cominciò a produrre anche divise militari storiche e moderne. L’attività si è tramandata di padre in figli fino ad arrivare alle attuali proprietarie, le Sorelle Ferroni. L’atelier Sorelle Ferroni oggi è anche un apprezzato atelier di abiti da sposa e abiti da cerimonia, confezionati con tessuti pregiati che propone in vendita e a noleggio completi di accessori e calzature.

Chocolatier QuetzalCoatl: cioccolato artigianale nel centro storico

Qui conta soprattutto la materia prima e poi una grande maestria nell’utilizzarla, impastarla, comporla fino a dare materia ai sogni, i sogni dei golosi! Praline di cioccolato di tanti tipi ma anche dolci, gelati, frutta candita, tutti di produzione propria. Imperdibili i “macaron” ispirati da una vecchia ricetta veneta e composti da due cialde di meringa ripieni di una ganache di cioccolata aromatizzata in vari gusti. Queste prelibatezze si trovano al numero 26 di Via delle Carrozze, a due passi da Piazza di Spagna, dove c’è una cioccolateria artigianale, classica ed essenziale, Chocolatier QuetzalCoatl e da dove possono partire per consegne a domicilio in tutto il mondo. Qui, dal lunedì al sabato, l’idea stessa del cioccolato diventa un cibo che fa bene a corpo, anima e spirito, perché prodotto con ingredienti biologici al cento per cento, con zucchero di canna e con un processo rivoluzionario di cottura a bassa temperatura delle fave del cacao. Un omaggio all’Italia e a Roma è la squisita ganache al peperoncino Sanpietrino.

Er Maritozzaro

Un’abitudine che accomuna vecchie, nuove e nuovissime generazioni è quella del cornetto all’alba, dopo una serata passata in discoteca. A Roma, si sa, l’abitudine è deviata sul maritozzo. Dolcetto popolarissimo, oggi rimodernato perché è diventato un comunissimo pan brioches con aggiunta di panna montata. Ma in origine il maritozzo era ben altra e ben più sostanziosa cosa, ossia un panino dolce con aggiunta, nell’impasto, di uva passa e talvolta pinoli. Si consumava insieme al cappuccino e per i romani de Roma era un irrinunciabile rito di metà mattina. I veri maritozzi, oggi, nella capitale, si devono andare a cercare nei forni perché nei bar non si trovano più. Oppure si può andare da Il Maritozzaro, in via Ettore Rolli 50, appena prima del ponte che spunta in Piazza della Radio.

Little Big Town a Roma

Little Big Town sbarca a Roma. Si tratta, nientepopodimeno, del negozio di giocattoli più grande d’Italia. Un luogo da sogno per grandi e piccini. Dove i vostri bimbi potranno perdersi tra i meandri delle loro fantasie e dei giochi più belli e colorati. Già, perchè sbarca a Roma Little Big Town. Gli occhi viaggeranno tra un giocattolo e l’altro, nel più divertente imbarazzo della scelta. Insomma, il luogo perfetto per i vostri bimbi e per i regali di Natale. Il regno di Babbo Natale, che indubbiamente riceverà uno spropositato numero di fantomatiche letterine con su l’indicazione proprio di un giocattolo, un sogno, visto da Little Big Town.

E allora appuntamento al prossimo 27 novembre, giorno dell’inaugurazione di Little Big Town a Roma, proprio il negozio di giocattoli più grande d’Italia.

La Trattoria degli Amici a Trastevere

Nel cuore di Trastevere una trattoria accogliente affidata ad una cooperativa promossa dalla comunità di Sant’Egidio, che si preoccupa dell’inserimento nel mondo del lavoro di persone con handicap. Ecco perché si chiama Trattoria degli Amici, perché amichevole è l’accoglienza riservata dal personale: ragazzi disabili affiancati da amici che aiutano volontariamente a servire a tavola.

Commercianti di Roma, Natale più insicuro

Proprio a ridosso delle feste, i commercianti di Roma lamentano di aver paura per violenze ed atti intimidadori nei loro esercizi. Lo rivela un sondaggio commissionato da Confcommercio Roma ed illustrato in queste ore a media ed opinione pubblica. Spqr, sicurezza per qualificare Roma (questo il nome della tavola rotonda nel corso della quale sono stati sviscerati i dati) rivela come nel corso dell’ultimo anno la paura l’abbia fatta da padrona. Checché neghino le istituzioni, in effetti, se addirittura un 35 per cento di esercenti è giunto a dotarsi di ulteriori, in molti casi perfino basilari, sistemi di sorveglianza e di messa in sicurezza dei negozi, qualcosa di vero deve pur esserci. O no? La quasi totalità degli esercenti stessi, perciò, dichiara che il senso di insicurezza è cresciuto non poco.

“Non è vero – spiega invece il sindaco di Roma, Gianni Alemanno -. I sondaggi effettuati ogni tre mesi ci descrivono, al contrario, come i romani si ritengano più sicuri”. Lo stesso questore di Roma, Francesco Tagliente, sottolinea che se da un lato le cose vanno per il verso giusto, dall’altro, visto che c’è questo timore di insicurezza  “c’è incapacità di comunicazione” nel dire che la situaizone invece è soddisfacente.

In soldoni: si sta meglio ma le istituzioni lo dicano a gran voce. Lo stesso Istat, l’istituto di rilevazioni statistiche nazionali più conosciuto ed accreditato, rivela che assieme a Puglia e Campania i cittadini del Lazio sono quelli con maggiori timori. Però è sempre l’istituto a sottolineare che, invece, dal 2002 ad oggi sono comunque diminuiti i reati contro personi e cose.

Più libri Più liberi 2010: fiera della piccola editoria


Al Palazzo dei Congressi dell’Eur, dal 4 all’8 dicembre 2010, torna la nona edizione di Più Libri Più Liberi, fiera della piccola e media editoria. L’obiettivo degli organizzatori è quello di mettere in contatto un pubblico quanto più vasto possibile con la realtà delle medie e piccole case editrici, che trovano in questa fiera uno spazio per far conoscere al meglio la propria produzione, spesso ‘oscurata’ da quella delle case editrici più grandi e famose. Il pubblico risponde con entusiasmo anche perché, accanto all’esposizione di oltre 50mila titoli, la fiera, organizzata dall’AIE, Associazione Italiana Editori, propone un programma culturale ricco di convegni, incontri, presentazioni e performance.

Natale a Roma con la Fiera di panettoni e pandori

La Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro. Non ve l’aspettavete, eh? Invece, a Roma c’abbiamo anche questo. Mica solo l’omonima.. Fiera di Roma. D’altronde, chi l’ha detto che con il Natale alle porte certe produzioni debbano appartenere soltanto ad alcune, ristrette, città del Nord? Chi l’ha detto, ad esempio, che il pandoro è di esclusiva pertinenza di Verona e che il panettone o lo si mangia a Milano oppure non va neppure posto sotto l’albero? Ecco. Allora il 4 dicembre, che tra l’altro cade pure di sabato, fate una scappata al centro Congressi Roma Eventi in via Alibert e non resterete affatto delusi da questa Fiera.

Gli espositori che saranno presenti a questo importante appuntamento, faranno degustare la propria produzione dei dolci tipici del Natale. Ci saranno sorprese non solo degustative ma anche culturali. (Una cosa: la manifestazione non vuole promuovere la paternità dei prodotti, ma vuole promuovere i prodotti stessi come patrimonio della cultura italiana e del nostro Made in Italy.