Negozi illuminazione Roma, commercianti soddisfatti a metà

Negozi illuminazione Roma, non è ancora molto chiaro se il semaforo sia verde oppure perlomeno giallo. Sì perché in queste ore, alcuni addetti ai lavori hanno rilasciato dichiarazioni non entusiasmanti riguardo addobbi e luci. Soprattuttocomemr nella capitale. La fonte è Telefono Blu, peraltro uno dei maggiori indici di rilevamento nel campo del consumo. Secondo cui si registrerebbe una diminuzione delle luminarie in città pari almeno al 20 per cento rispetto agli anni passati. Roma in testa. Una mazzata. Il rilevamento, ad onor del vero, non si comprende bene se sia stato effettuato prima o dopo l’accensione delle principali vie dello shopping a Roma, ossia di quando è stata attaccata la spina in via Frattina, Viale Marconi e, tra le altre , nelle vie Appia e Tuscolana. Sta di fatto che al di là dei numeri, adesso giungono anche dichiarazioni al cianuro da parte di alcune associazioni di commercianti. “Rispetto alle altre capitali europee, la Capitale d’Italia non si illumina – ha spiegato all’Adnkronos Rodolfo Caleffi, dell’Associazione negozi d’eccellenza di Roma -. Certo, qui a Roma abbiamo quanto di più bello si possa desiderare, ma non lo valorizziamo“.

Dakini, Oriental Art


Antichi mobili realizzati in Oriente. Non mobili occidentali realizzati con manodopera cinese a basso costo ma piccoli affascinanti capolavori di antiquariato fabbricati da artigiani cinesi e tibetani. Questo offre Dakini Oriental Art situato in pieno centro storico a Roma, in via dei Coronari: arredamento etnico orientale autentico e certificato: mobili cinesi, mobili tibetani e altro arredamento etnico, proveniente sempre da Cina e Tibet. Il nome del negozio, Dakini,  è ispirato alle “danzatrici del cielo“, esseri celestiali capaci di volare nello spazio e abitare nelle terre pure, ossia, nel tantra personificano, energie maschili e femminili di metodo e saggezza…

Abbigliamento intimo Roma, a Natale puntate sul ‘lui’ in calze rosse

Abbigliamento intimo Roma, per gli uomini è boom di calze rosse. Sì, lo sappiamo: non ci credete e state certo pensando che pur di buttare giù quattro righe nel blog apposito siamo ricorsi alla fantasia, onde abbindolare il lettore. Allora andate nelle edicole, sfogliate le recenti riviste di moda oppure, se volete, leggete di seguito. Che forse è un tantino meglio.

Dunque, le cose stanno così. Il primo ministro francese Francois Fillon, a spasso per la città, tempo addietro si è rinchiuso dentro un negozio di sartoria per papi non meglio specificato ed aperto trecento anni fa. Qui, senza indugi ha preso e si è infilato un paio di calzini (taglio alto) di color… rosso. Porpora, of course.

Da lì in poi, nei salotti della Roma bene si è man mano diffusa la tendenza. Un exploit bello e buono. Il boom della biancheria intima a Roma è stato subito riprodotto (manco si fosse tessili cinesi) e adesso si comincia davvero a parlare di moda. Già, la differenza, a nostro avviso è questa: una tendenza diviene, appunto, moda quando acquisice un peso specifico più consistente rispetto alla prima.

Solidarietà: Natale 2010 all’Opera don Calabria

Natale 2010 a Roma è anche all’insegna della solidarietà. Venerdì 10 Dicembre 2010 dalle ore 15 alle 22 presso l’Istituto Opera Don Calabria di Roma, in Via Giambattista Soria n° 13, si terrà il consueto Mercatino di Natale al quale prenderanno parte molte strutture che operano nel sociale ed esporranno i loro prodotti natalizi. Il programma della giornata si preannuncia piuttosto articolato.

Natale Roma 2010, shopping ok nella prima domenica di dicembre

Natale Roma 2010, la prima di domenica di dicembre è andata piuttosto bene. I negozi erano tutti aperti e la gente, se non altro, si è accostata alle vetrine non solo per prendere spunti. Ma anche per comprare. Gli esercenti, d’altronde, se lo aspettavano. I consumi, il comprare a Roma deve tornare ad essere un must. Alla faccia della crisi.

Istituzioni ed associazioni stanno correndo ai ripari da tempo e la luce in fondo al tunnel si comincia ad intravedere. Centri commerciali e negozi in genere, allora, tutti aperti. Viale Marconi, Via Ojetti, Via Tuscolana, Via Candia e Via del Corso. Tutti in giro, complice anche il cessare della pioggia che ha bloccato la città per un’intera settimana.

Bibli a Trastevere: libreria, caffetteria e non solo

Bibli nasce nel cuore di Trastevere nel giugno del 1995. Ha quindi appena compiuto quindici anni. Da subito, giàda quindici anni fa, si configurò come un luogo eclettico. E’ una libreria ricca di migliaia di titoli dedicati ai temi e alle materie più diverse, “un ambiente amplio e silenzioso e dove si cerca di trattare chi entra anzitutto come un lettore”.  E’ un vivace centro culturale: in questi anni si sono susseguite nei suoi spazi oltre 900 manifestazioni, dalle presentazioni di libri, ai concerti, al teatro, al cinema d’autore. Sono passati di qui Michael Cunningham, Mordecai Richler, Abraham Yehoshua, Ian McEwan, Carmelo Bene, Moni Ovadia, Ettore Scola, Mario Martone, solo per citare qualche nome.

Gli allestimenti con i palloncini di Balloon Effect

Palloncini, semplicemente palloncini! Era nel 1993, raccontano, quando è nata questa avventura; nessuno, ancora, ci credeva ed i palloncini erano visti come roba poco seria. Loro però non si perdono d’animo, non si arrendono e continuano a proporre fantasiosi allestimenti  perché erano di effetto, di impatto ed attiravano i clienti. In qualche mese avevano lanciato una moda: allestire gli eventi con i palloncini!Si chiamano Balloon Effect e da allora non si sono più fermati…

Abbigliamento Roma, solo a Natale ordini in calo

Abbigliamento Roma, che succede ai clienti? I dati di Confcommercio Roma illustrati ai media giusto ieri sono allarmanti, pur salvaguardando comunque intenzioni di acquisto neppure troppo disastrose. Il presente, però, annuncia flessioni. Questo, ovvio, tiene in molti con il fiato sospeso.

L’osservatorio di Piazza Belli a Trastevere analizza nel dettaglio cosa funzioni e cosa no in vista delle festività. A partire dai saldi a Roma. Che comunque non rientrano, nell’immediato, in questa analisi qui. Il riferimento in questione, invece, si interroga su qualcosa di molto specifico. Nel senso: dov’è che la gente sta pensando (ed in molti casi sta già facendo) di investire qualche decina di euro in più? Dove taglia? Ecco, osservando la questione il numero va interpretato. Proprio come giocassimo la schedina ed inserissimo l’uno, l’ics o il due a seconda delle indicazioni forniteci dai bookmakers.

Veniamo al punto: il dato recita come una parte dei risparmi (da parte di chi è stato parsimonioso, sia chiaro) si convogli giocoforza verso beni e servizi per la cura della persona e per la casa.  In barba proprio all’abbigliamento. Nel resoconto si spiega come questo, tuttavia, valga soltanto per le feste che saranno. Ma perché, ci chiediamo, si sta registrando questa tendenza? Ma non eravamo proprio noi romani, capitolini, i ‘principi’ della tendenza urbana, vintage, cool e compagnia cantando? Dove starebbe andando a finire il nostro intuito, la nostra (se vogliamo) vanità nel dettare tempi e modi di una moda sempre alla ricerca del nuovo, magari attingendo a piene mani all’antico?

Melbookstore: conferenze in libreria


Le
dinamiche familiari saranno, nei prossimi mesi, al centro di una serie di conferenze che saranno ospitate presso la grande libreria Melbookstore di Via Nazionale, con i suoi tre piani e duemila metri quadri di libri di narrativa, saggi, tascabili, libri per ragazzi e una vasta scelta di libri nuovi, usati e fuori catalogo a sconto 50% e ancora DVD, CD musicali, agende, quaderni, cartoleria, gadgets e calendari. Le conferenze saranno tenute da Anna Oliverio Ferraris, direttrice della rivista “Psicologia Contemporanea”(Giunti Editore), con la partecipazione, per alcune date, di Jolanda Stevani. L’iniziativa è nata ad ottobre scorso in collaborazione con la casa editrice Giunti, che si propone di affrontare tematiche psicologiche ed educative di grande interesse e attualità.

Saldi Roma 2010: anche il Codacons li vuole a dicembre e no a gennaio

Saldi Roma 2010, anziché posticiparli al 15 gennaio si riuscirà ad anticiparli a metà di questo mese, causa crisi consumi, come chiede, ora, perfino lo stesso Codacons?

E’ davvero un arcano mistero quello che ammanta i negozi a Roma in questo periodo. C’è crisi, la gente continua a risparmiare ed in effetti in molti, associazione dei consumatori in testa, chiedono di accelerare sconti e promozioni pur di stimolare la ripresa consumistica.

Il guaio è che, però, ci sono leggi degli Enti Locali ben precise e che obbligano, al di là della stagnazione attuale, ad attenersi alle regole. In soldoni: i saldi partiranno nella maggior parte delle regioni italiane il giorno della Befana, al 6 gennaio. Per quel che attiene Roma ed il Lazio, invece, la data è quella del 15 del mese prossimo. Ovvero, ben nove giorni dopo.

Ma come (aggiungiamo noi)?

Ma è mai possibile che con l’aria che tira si decida di attenersi a dei rigidi protocolli? D’altronde, basta farsi un giro in città e vedere quanti esercenti già affiggono, da giorni, cartelli con su scritto “Svuoto tutto” e “Vendite promozionali” per formularsi una precisa idea sulla questione. Qui, questo è l’andazzo, stanno anticipando già in molti quello che da tempo ormai non è quasi più rimandabile. Il giorno degli sconti (black friday in stile Usa) proposto da Codacons, presumibilmente al 18 dicembre, non sta facendo altro che da precursore a questa tendenza. La gente vuole l’affare tutto l’anno: figurarsi in questo periodo di regali. Vivere il Natale a Roma senza spendere è impresa ardua. Le interviste agli acquirenti, realizzate per le strade della capitale, d’altronde, parlano chiaro: la gente comprerà molto anche nel campo delle cose utili o comunque a basso costo.

Nuovo Cinema Aquila: diretta dalla Scala di Milano


Martedì 7 dicembre, alle ore 17, Roma chiama Milano. Per una serata la sala 1 del Nuovo Cinema Aquila del Pigneto si trasformerà nel palco d’onore, anche se virtuale, del prestigioso Teatro alla Scala di Milano, ospitando la diretta dell’opera di Richard Wagner Die Walküre (Le Valchirie), guidata dalla straordinaria bacchetta del Maestro Daniel Barenboim. Il Nuovo Cinema Aquila, infatti, la sera del 7 dicembre permetterà di vivere, anche a distanza, questa “prima” d’eccezione. Lo spettacolo sarà, infatti, come ogni anno proiettato in diverse sale cinematografiche italiane, tra le quali c’è appunto anche il Nuovo Cinema L’Aquila, e in centinaia di sale digitali sparse in Paesi di tutto il mondo.

Roma, centro storico: via auto blu ed immondizia

Roma Centro storico: fuori auto blu ed immondizia; dentro biciclette e più isole pedonali. Sarà che il Natale è alle porte e bisogna in qualche modo rassicurare commercianti e clienti, sarà che a giorni verranno approntati addobbi ed illuminazione per abbellire le strade e, soprattutto, stimolare all’acquisto. Sta di fatto che proprio in queste ore il Campidoglio (nel sito del quale potrete leggere proprio il dettaglio di questo piano per la città) ha presentato una specie di decalogo della Roma, Centro storico in testa, che verrà. Entro il 2013, infatti, il sindaco Gianni Alemanno lascia intendere come né auto blu né camion della spazzatura dovranno intasare la zona che nella capitale si chiama ormai da tempo tridente. Dunque, oltre al sistema di raccolta differenziata, ne verrà studiato anche un altro di conferimento pneumatico per convogliare i rifiuti in sotterranea. Con quasi un decennio di ritardo, ci si permetta di aggiungere, rispetto a molte città europee.

Comunque meglio tardi che mai. Se a questo si aggiunge che “già” nel 2012 (e meno male) il tratto di Via del Corso che va da Piazza del Popolo a Piazza San Silvestro (ma non fino a Piazza Venezia) sarà pedonalizzato…allora c’è speranza di vedere una Roma davvero in grado di coniugare la maestosità della sua storia con la tanto agognata esigenza di rispondere alla modernità che bussa da troppo tempo alle sue porte.

Via Ripetta e, soprattutto, Via Condotti, quindi, seguiranno la stessa sorte di lì a poco. Dunque le storiche boutique dove regna l’alta moda saranno presto destinate a rimanere raggiungibili soltanto a piedi (ed anche qui meno male).

Valentino, Dior, Gucci e Prada: ve lo immaginate arrivarci a piedi, come d’altronde già accade adesso, ma senza l’incubo di voltarsi le spalle per vedere se dietro spunta, d’improvviso, un’automobile? Che shopping! Non sarebbe senz’altro più pratico e rilassante camminare al centro della strada, evitando l’odioso slalom tra le macchine per metà parcheggiate sopra al già inesistente marciapiede?

Natale Roma 2010, il Comune illuminerà le strade del commercio

Natale a Roma 2010, luci ed addobbi come fossimo a Londra o Parigi. Questo il piano della Giunta capitolina che, a seguito della riunione prevista in settimana, sta decidendo su come impostare gli allestimenti in vista delle imminenti festività. Dunque avremo lampioni storici foderati di veline colorate, con tetti di luce azzurre che partiranno da Via del Corso ed arriveranno fino a Via della Vittoria. In sostanza: ogni via del commercio a Roma. Immaginatevi, in tal senso, librerie-caffetterie illuminate come fossimo davvero a Parigi o Praga.

Antica Sartoria Rom

 Gonne ampie e lunghe a grandi fiori stampati, orecchini pendenti, grandi collane etniche. Le donne dagli anni Settanta ad oggi, sono sempre state affascinante dallo stile zingaresco o gipsy. L’Antica Sartoria Rom, che ha sede in via Nomentana 952 ha saputo cogliere e indirizzare questa tendenza. L’idea dell’Antica Sartoria Rom è nata nel 1997 proprio in un campo nomadi alla periferia di Roma, dove alcune donne Rom decidono di far diventare l’attività che erano solite svolgere come autodidatte nell’ambito familiare una piccola impresa: si mettono a confezionare abiti in stile Rom, meglio noto come Gipsy Style ma questa volta non per utilizzarli in famiglia, bensì per venderli.