Zara a Largo Chigi

Continua l’avanzata di Zara in quel di Roma. Dopo l’enorme successo – indubbio e noto ai più – dei punti vendita, famosissimi e amati da subito, della Galleria Alberto Sordi e di via del Corso, ora arriva anche Largo Chigi. Esatto: lì dove c’è stata per anni la Rinascente, ora sbarcherà Zara. Ci avrete fatto caso, al fatto che la Rinascente non fosse più lì e ai lavori in corso proprio accanto alla Galleria Alberto Sordi, nell’edificio occupato da sempre appunto dalla Rinascente.

E allora i romani avranno finalmente un nuovo punto vendita per Zara. Per erdersi tra un cappottino di stile e un abito, che sia elegante o radical chic. Scarpe e accessori, cinture e sciarpe.

Sissirossi sbarca a Roma

Sissirossi ha aperto il suo punto vendita a Roma, in quel di via Vittoria, ovvero in pieno centro, a due passi da via del Corso, proprio nel cuore dello shopping e dello stile della Capitale. Strizzando l’occhio a Piazza di Spagna e perdendosi tra viuzze ricche di negozi di abbigliamento, di gioiellerie tra le più prestigiose – e ovviamente costose – lì dove via dei Condotti fa da sempre sognare tutti noi, romani e non.

La boutique Sissirossi è stata inaugurata da pochissimo, agli inizi di ottobre. 38 metri quadri di negozio, con tanto di ingresso-vetrina proprio su via Vittoria. L’ambiente che vi accoglierà è fatto di bianchi e di vintage. Assai ispirato all’identità del brand Sissirossi che da anni ha ormai grande seguito e successo. Grazie alla elevata qualità dei prodotti da sempre, con ottimi materiali e una lavorazione artigianale fatta con armonia. Tutto questo senza mai sfociare nell’eccesso ma assicurando alta discrezione e morigeratezza. 

Ristorante Bibi & Romeo: a due passi da San Pietro i sapori della tradizione romana

Per i locali della Capitale oggi vi vogliamo segnalare il ristorante Bibi & Romeo, locale sito nel quartiere Prati a due passi dal Vaticano, che nel suo menù raccoglie la tradizione culinaria romana con sapori forti e decisi, alternandoli con colori e aromi della penisola sorrentina terra natia dei gestori del locale e di materie prime utilizzate nella preparazione delle pietanze come i pomodori San Marzano, i limoni di Sorrento e le tipiche paste artigianali.

Naturalmente il rispetto per la tradizione della cucina tipica regionale, va di pari passo con un immancabile tocco di creatività che definisce l’identità di ogni piatto e dello chef che ne segna l’evoluzione, tra i piatti che Bibi & Romeo offre alla sua clientela segnaliamo un tripudio di sapori nell’antipasto a base di tartara di manzo con burrata e uova di quaglia, tra i primi piatti i tipici paccheri di Gragnano con pomodori pachino e coda di rospo vanno a braccetto con le vivaci digressioni aromatiche delle lasagnette polpo e pecorino o della matriciana con Lardo di Patanegra.

Ristorante Zighini: a Pietralata specialità culinarie made in Africa

Per chi ha deciso di variare il proprio menù con una certa decisione, oggi vi proponiamo il ristorante Zighini specializzato in cucina eritrea ed etiope, sapori africani vissuti attraverso piatti tipici come Zighinì (Spezzatino di carne), Sambussa (frittelle di carne o lenticchie), falafl (polpettine fritte di ceci e verdure) o il Dorhò (pollo in salsa piccante con uova sode), tutte specialità dal gusto intenso e dai profumi decisi.

Il locale ricrea grazie al ricercato arredamento etnico, un sottofondo musicale ad hoc e pitture e oggetti d’artigianato magrebino un’immersiva ed ideale location in cui poter assaporare gusti esotici e speziati che regaleranno sensazioni piacevolmente piccanti e profumate grazie al Berberè, salsa che raccoglie in sè diverse spezie miscelate con aglio, cipolla e peperoncino e ad altri svariati condimenti tipici come il Tuntumo (salsa di lenticchie rosse) o lo Shirò (purea di ceci in salsa).

Ristorante I Due Leoni: sulla nomentana carne danese e pesce fresco

Quest’oggi segnalazione per il ristorante I Due Leoni che propone un corposo menù di ben quaranta primi piatti, la migliore carne danese e pesce fresco tutti i giorni.

Dieci anni di esperienza per uno dei punti di riferimento della ristorazione capitolina con un ambiente elegante, ma informale grazie all’atmosfera famigliare e all’accoglienza dello staff sempre disponibile e cordiale.

Oltre alle specialità di carne e pesce che sono i punti di forza del menù, il team di chef mette in campo una buona dose di creatività niscelando tipicità culinarie mditerranee con i sapori decisi della cucina regionale, con un occhio di riguardo naturalmente per la cucina tradizionale romana.

Henry Cotton’s Roma, british style ai quattro angoli della città

Henry Cotton’s Roma, ovvero elegante commistione tra ottoni, jazz e british style.

Un brand italiano di sportswear che strizza l’occhio ispirato al mondo del golf, considerato tra i maggiori sport elitari ma che, soprattutto a Roma, adesso si può incominciare davvero a praticare spendendo cifre non più esorbitanti come prima. Il marchio nasce nel 1978, attingendo a piene mani alla fama dell’omonimo campione di golf nato agli inizi del ‘900 e che divenne famoso, oltre che per i risultati conseguiti nei green, anche in base al suo personale gusto nel vestire: elegante e ricercato. E’ di poche settimane fa la notizia, che vi riportiamo qui, di una nuova apertura in quel di Milano. Ma restiamo sull’overview e, soprattutto, su dove potete sbizzarrirvi nello shopping a Roma.

Dunque, se ancora non vi siete formulati una pur vaga idea di come il tutto possa coniugarsi in tranquillità alla maniera nostrana, chiudete gli occhi ed immaginate atmosfere londinesi unite al dandy style. Poi, aggiungete praticità americana (magari pensate a qualche elettrodomestico in voga da noi nel boom economico degli anni Sessanta) e, in chiusura, metteteteci tanto, ma tanto made in Italy. Ne verranno fuori capispalla, giacconi tagliati come blazer, pantaloni in tessuto di velluto o in tessuti resistenti, maglioni spessi a collo alto. Ancora: cardigan e camicie con motivi tartan, a righe o a rombi. Ora c’avete capito qualcosa di più oppure siete ancora al punto di partenza?

Speriamo di no. Anche perché vala davvero la pena dare un’occhiata a questo mondo di abbigliamento ed accessori. Intanto partendo con il tradizionale “Check” scozzese, dove colori e materiali sono ispirati alle foreste delle highlands, tra cui i toni del marrone, blu, verde e lilla.

Giordano Torresi, la mostra è un successo

Sono più di 1500 i visitatori che si sono già avvicendati in poco più di un mese al numero 30 di via Quattro fontane, in pieno centro a Roma. Qui troverete le più recenti e originali di Giordano Torresi. Un giovane stilista delle Marche, sempre attento alla cura di ogni particolare. Ogni serie di sue creazioni, e gli appassionati lo sapranno, viene prodotta in un numero limitatissimo di esemplari: al massimo dieci in totale.

E la location di via Quattro Fontane è meravigliosa, trasformata in un luogo da fiaba grazie al lavoro di Tania Bini, designer e autrice della mostra fotografica che trovate in questo spazio in centro nella Capitale: il progetto è stato portato a termine grazie alla collaborazione della costumista Maria Vittoria Castaldello e del fotografo Sergio Bigi.

La Torre Sporting Club: buona cucina, sport e relax

Oggi per gli sportivi di tutte le età vi segnaliamo l’attrezzatissimo sporting club La Torre, sito nella suggestiva cornice dell’Acquedotto Romano dell’Appia Antica questa struttura di recente rinnovata, rappresenta un punto di riferimento tra le strutture sportive dell’intero Lazio, grazie a curatissimi campi da tennis e calcetto e a tutta una serie di servizi collaterali messi a disposizione dei propri associati.

Lo sporting club La Torre offre 5 campi da tennis in terra rossa, 1 campo da tennis sintetico, 1 piscina, cinque campi da calcetto, 5 da calciotto, 1 campo per il tiro con l’arco e un percorso podistico. A questa serie di servizi prettamente sportivi si aggiungono un ristorante, un bar con sala da biliardo e uno spazio ideale per organizzare feste private e meeting.

Dopo il salto troverete ulteriori info e contatti.

Calvin Klein Roma si mette i boxer con i quattro elementi della natura


Calvin Klein Roma, parlarne partendo dallo splendido punto vendita di 350 metri quadri in Via Borgognona è fin troppo facile. Meglio, invece, ricordare come si propose al pubblico alla fine degli Anni Settanta.

Accadde che come testimonial della campagna pubblicitaria della linea di intimo della ditta fu nientemeno che Brooke Shields, oggi attrice di grande successo. Il problema, però, è che all’epoca delle pubblicità la Shields aveva appena quindici anni ed il suo posare, quindi, creò un vero e proprio caso intorno a lei. Per farvi un’idea guardatevi lo spot. La Shields fu nuovamente protagonista di alcune pubblicità per Calvin Klein nel 1982: ovvero in età maggiore.

Calvin Klein, inoltre, pochi anni dopo decise di puntare sul cantante Mark Marky e sulla top model Kate Moss: un binomio vincente. Lei caratterizzò la sua interpretazione a suon di contestatissime performances.Invece, per la linea uomo prevalsero gli ormai famosi boxer del cantante. Linee eclettiche, senz’altro, come abbiamo già avuto modo di testimoniarvi anche nei post precedenti.

Fu nel 1995 che divamparono sul serio le polemiche attorno al modo di lanciare i messaggi da parte del brand Usa. Fu in occasione della campagna pubblicitaria del profumo Obsession di Calvin Klein, in cui la Moss appariva seminuda. A causa del contenuto dello spot furono insinuate persino accuse di pedofilia ed il dipartimento di giustizia, su ordine del presidente Clinton, decise di avviare una inchiesta in merito che portò al ritiro della campagna dopo appena tre settimane.

Venendo ai nostri giorni, anzi a poche ore fa, non si può trascurare la notizia della creazione di una linea intimo uomo davvero esclusiva dedicata ai quattro elementi della natura, che a loro volta divengono simbolo ed origine di vita per ognuno di noi.

Morellato Roma, per sognare gioielli è sempre l’ora giusta

Morellato, nel corso dei decenni, è stato uno di quei brands che ha compiuto il salto di qualità, passando dalla semplice produzione di cinturini per orologi da polso ai gioielli uomo e donna. Come del resto testimoniato nello spot d’apertura e che riguarda la collezione gioielli autunno-inverno 2010/2011.
Niente male per chi, come il signor Giulio, nel secolo scorso, al termine della prima Guerra Mondiale, a Bologna aprì una bottega di riparazione orologi assieme al fratello. Più tardi, i due, tornati nella terra natale in Veneto, si dedicarono alla produzione di cinturini. Nulla, tuttavia, lasciava presagire che da lì in avanti, fiutando l’aria in tempo utile, sarebbero riusciti nell’intento di trasformare un semplice laboratorio nel marchio conosciuto in tutto il mondo. Questo soltanto grazie ad innovazione e senso del visonario.

Orologi donna, braccialetti da polso: tutto questo rientra a pieno titolo nella produzione del marchio coniato dal signor Giulio, come del resto vi abbiamo già parlato anche parecchie altre volte.

Dagli anni Novanta ad oggi, poi, la guida dell’azienda patavina Morellato è passata nelle mani della famiglia Carraro. In questo salto temporale è aumentatat la considerazione verso qualità, classe e design. Nove anni più tardi, il gioiello entra a fare da protagonista con il claim “Morellato gioielli da vivere”, spingendo il marchio verso quella nicchia che è il mercato del lusso. Dentro, dunque, corno,acciaio ed ebano in nome di una raffinatezza, non opulenza, da inseguire sempre e comunque. Un concept che negli ultimi due anhni ha portato Morellato ad aprire in India, negli States e perfino a Mosca.

Fnac, buon compleanno anche a Roma

Tanti auguri Fnac! Anche a Roma. Oggi, 26 ottobre 2010 Fnac Italia compie 10 anni. Dieci anni sono un tempo lungo, e Fnac può certo avvalersi di una storia di grandi successi a livello internazionale, nel settore a cavallo tra la cultura (non ce n’è mai abbastanza, si sa) e la tecnologia.

La prima Fnac italiana risale quindi al 2000, con un esordio in quel di Milano proprio il 26 ottobre di allora per l’interessante realtà francese. Oggi sono otto i punti vendita Fnac, presenti in sette città d’Italia. Naturalmente anche a Roma. Qui trovate la lista dei negozi Fnac su e giù per lo Stivale.

Roberto Cavalli Roma, la Canalis non cambia l’abito neppure a casa di Armani

 Roberto Cavalli continua ad avere gioco facile anche e soprattutto sulle bellezze di casa nostra: da Ilary Blasi ad Elisabetta Canalis. Mica noccioline.

Già, poiché proprio nelle scorse settimane tanto la bella Iena di Italia Uno quanto l’ex Velina, ora inseparabile metà di George Clooney, nelle loro ultime apparizioni in pubblico non hanno potuto fare a meno di sfoggiare alcune delle sue prioncipali creazioni. Miss Vodafone, da par suo, nell’ultima puntata di Verissimo condotto da Silvia Toffanin, ha messo in mostra un look total glamour, mentre la Canalis si è ammantata di nero dalla testa ai piedi. Firmata Cavalli, obviosly. Peccato che, però, stava presenziando, con lo stesso Clooney, alla sfilata di Giorgio Armani (!). Un colpo basso, certo, visto che quando si va ospiti nella maison di uno stilista il galateo imporrebbe di vestirsi, anche a forza, con uno dei suoi capi. Disattenzione o provocazione? Forse la Elisa nazionale è rimasta abbagliata dalle attenzioni riservatele al backstage della sua recente campagna Cavalli, come testimoniato in questo video? Beh, se nell’occasione Armani piange, si fa per dire, Cavalli gongola.Come non dovrebbe, del resto? Agli inizi di ottobre ha pure festeggiato i suoi 40 anni di carriera, spegnendo le candeline a Parigi, all’Ecole Nationale des Beaux-Arts. Il tutto in compagnia di così tante belle donne da far rabbrividire i Casanova di mezzo pianeta. Da Kylie Minogue a Naomi Campbell, passando per Eva Herzigova, Afef ed Eva Riccobono. Fino a Maria Grazia Cucinotta.

Tommy Hilfiger Roma, nella capanna dello zio Tom è proprio tutto cool

 Tommy Hilfiger Roma: senz’altro nella capanna dello zio Tom tutto fa rima con tendenza ma anche sobrietà. Non inganni l’altisonanza dello slang americano, per ogni profilo il concept è rispettato. Men, Woman e Junior hanno le loro identità inviolate. Nessuna modifica stressante. Un esempio? Prendete la linea Jacket, categoria Children e sezione Girls: a parte la ‘H’ di Hilfiger che troneggia nel taglio medio alto del capo, non troverete molti elementi di ‘rottura’. Le linee, così come del resto anche per la collezione man, avvolgono, claro, ma con discrezione. Conferendo, perlomeno inn quest’ultima categoria, anche una certa dose di maturità, senza tuttavia intaccare la freschezza tipica dello young-style.

Che è poi il tema portante in grado di segnare, da sempre, la vita di questo sregolato cinquantanovenne newyorkese di origini irlandesi. Un cammino, il suo, fatto di intuizioni, genialità ma anche di alcune, non molte ad onor del vero, cadute di stile (il colmo, per uno che di stile ci campa). Come quando si azzuffò, ubriaco fradicio, nientemeno che con Axl Roses (leader degli storici Guns’n’Roses), reo, quest’ultimo,  di aver versato suo malgrado dei drinks addosso a Dee Ocleppo, compagna dello stilista. Il fatto avvenne anni addietro: Hilfiger, che in una delle foto della galleria indossa proprio la maglietta della Rock band,  fu spintonato e “sedato” dalle guardie del corpo del cantante, il quale, da par suo, non batté ciglio ed anzi dedicò il pezzo You’re Crazy al “suo” amico litigioso.

L’Occitane sbarca a Roma

Conoscete l’Occitane? E’ la famosa maison della bellezza di Provenza. Che ora sbarca anche a Roma. L’Occitane, infatti, inaugura oggi a via Frattina – quindi in pieno centro storico, una nuova boutique. Il civico è l’88: qui troverete un elegante ed esclusivo store di 30 metri quadri tutto per voi e per le vostre sacrosante esigenze di bellezza.

La maison cosmetica provenzale presenta dunque tutte anche ai clienti italiani e romani la naturalità dei profumi e dei sapori dedicati a voi ma anche all’ambiente. Tante le creme sia per il viso che per la cura del corpo, tanti e variegati gli olii essenziali ma anceh i saponi. Interessante novità degli ultimi tempi sono i make up realizzati con materie prime del Mediterraneo.