Oggi dire Apple significa parlare di un mondo condiviso, il mondo dell’iPhone e dell’iPod, in poche parole l’universo creato da Steve Jobs, fino a non molto tempo fa invece quando chiedevi alla gente di Apple erano più quelli che pensavano di parlare con un inglese in cerca di un fruttivendolo piuttosto che con un amante dell’azienda di computer di Cupertino.
Scegliere un Mac significa abbracciare uno stile di vita diverso, semplice, intuitivo, intelligente. Dopo un primo impatto di disorientamento tecnologico, chi si avvicina ad un Macintosh poi si chiede come fosse possibile lavorare su un altro tipo di prodotto e con un altro sistema operativo. Ogni minimo particolare è studiato per semplificare l’uso da parte dell’utente, ad ogni cosa si può arrivare tramite il ragionamento. E poi non si può non parlare del design, che è sicuramente il valore aggiunto di ogni prodotto targato Apple, dai computer ai telefoni, dall’iPhone al semplice mouse ogni prodotto è unico, perfetto nella sua semplicità.
L’anno scorso a Roma nelle giornate di pioggia sono comparsi ai piedi della maniache della moda degli stivali in gomma che poi ho scoperto chiamarsi Hunter. Come tutte le mode metropolitane si è diffusa rapidamente e ha conquistato tutte. Persino i bambini ora portano gli Hunter. E non solo quando piove. Certo se pensate che questi stivali siano una novità, non ne conoscete la storia, infatti nascono in Scozia come calzatura ideale per pescatori e cacciatori e solo in seguito sono stati adottati dalla moda e divenuti fenomeno globale.


