A proposito di acquisti di Natale e profumerie (tra l’altro) a Roma, ecco un’interessante analisi di Valter Giammaria, presidente della Confesercenti di Roma e del Lazio.
“Il Natale 2010 si presenta sotto il segno della parsimonia anche se meno austero delle previsioni. Permangono, infatti, evidenti difficoltà dovute alla crisi che si sta attraversando. Ad orientare i consumi sarà il fattore ‘prezzi’ e la capacità di spesa del nucleo famigliare. Si conferma il Natale come una festività che tradizionalmente si passa in casa con familiari o amici. Pertanto, sul versante della spesa, questa sarà caratterizzata ancora da beni per la casa e la famiglia, i giocattoli e in seconda battuta per i ‘pensierini’ per parenti e amici. La fiducia delle famiglie nella propria capacità di spesa e risparmio è, quindi, l’elemento di base che bisogna affrontare per rilanciare seriamente i consumi nel territorio. Per questo la piccola e media impresa è impegnata e sta proseguendo nell’azione di contenimento dei prezzi, nonostante l’aumento vorticoso dei costi di gestione (affitti, tariffe, servizi, ecc.) renda sempre più complessa la capacità di resistenza delle stesse”.
