Quanti di voi rimarranno in città per agosto? O perché non riescono ad andare in vacanza, tra questioni economiche – la crisi “morde”, scrivono oggi – e lavoro che non permette, o perché hanno (saggiamente, diremmo) posticipato o anticipato le proprie ferie in altro periodo dell’anno. È sempre maggiore è quindi la quantità di gente cui capita la “sventura” (ma dipende dai punti di vista) di rimanere a Roma per il mese di agosto. Una Capitale che non sarà deserta neppure quest’anno per il mese più caldo.
Ed ecco perché il Comune di Roma si è attrezzato. Da tempo ci sono molte proposte, cose da fare, iniziative, concerti e appuntamenti dei generi più disparati. Così i turisti e i romani possono passare queste caldissime giornate d’estate. Non solo. C’è la questione dei negozi di Roma aperti. Il II municipio sta procedendo in una direzione precisa: mappare tutti i negozi della zona che resteranno aperti durante l’estate. Ha bandito, infatti, un avviso pubblico per gli esercenti che vogliano rendere nota l’apertura.
Sulla scia della Casa Bianca il sindaco Alemanno, in occassione dell’inagurazione del primo parco a orti urbani della Capitale, ha presentato alla città la sua “alternativa capitolina” all’orto biologico. Zucchine, peperoni, rapanelli, pomodori e quant’altro sbarcano così in Campidoglio. Prevista per il prossimo settembre la realizzazione di due orti urbani proprio in campidoglio, uno vero e proprio e un altro simbolico.

