
Claudio Baglioni decantava, negli anni settanta, lo storico mercato di Porta Portese come scenario perfetto del suo ritorno in città e come luogo di riferimento per comprare dei nuovi blue jeans al posto della divisa. Nel testo della sua canzone, intitolata proprio come il nome del mercato, si chiedeva: Porta Portese, cosa avrai di più?
Porta Portese nasce come mercato delle pulci e diventa nel tempo il più famoso e il più frequentato della capitale entrando nella top ten delle cose da vedere a Roma. Situato lungo Via Portuense, si estende fino a Viale Trastevere coprendo uno spazio esteso di bancarelle occupate da venditori ambulanti.


L’anno scorso a Roma nelle giornate di pioggia sono comparsi ai piedi della maniache della moda degli stivali in gomma che poi ho scoperto chiamarsi Hunter. Come tutte le mode metropolitane si è diffusa rapidamente e ha conquistato tutte. Persino i bambini ora portano gli Hunter. E non solo quando piove. Certo se pensate che questi stivali siano una novità, non ne conoscete la storia, infatti nascono in Scozia come calzatura ideale per pescatori e cacciatori e solo in seguito sono stati adottati dalla moda e divenuti fenomeno globale.
